“Giovanna Marini e Pierpaolo Pasolini, il loro legame artistico e spirituale nato e proliferato nell’eterna – apparente – dicotomia – tra musica colta e musica popolare. I loro radi incontri sullo sfondo dell’Italia della dolce vita, della contestazione giovanile, fino alla terribile notte in cui lo scrittore e regista friulano fu trucidato sulla spiaggia di Ostia. Come disse Giovanna, che compose per il tragico evento una meravigliosa canzone: Un paese che è capace di uccidere un genio, un poeta, è un paese malato.”